RUOLO IMPUGNABILE SENZA LA NOTIFICA DELLA CARTELLA

RUOLO IMPUGNABILE SENZA LA NOTIFICA DELLA CARTELLA
 
L'estratto di ruolo è sempre impugnabile ove l'Agente della riscossione non provi la regolare notifica della cartella di pagamento e non fornisca alcuna prova circa il concreto rispetto , in caso di irreperibilità assolta del destinatario, di tutti gli adempimenti stabiliti dalla legge e, in particolare dall'art.60, comma 1, lettera e del Dpr 600/73, quali il deposito dell'atto impositivo, in busta chiusa e sigillata, nel Comune di domicilio fiscale risultante dall'ultima dichiarazione annuale, l'affissione dell'avviso di deposito dell'atto impositivo nell'albo del medesimo comune ed il decorso del termine di otto giorni da tale affissione.
Sono queste le principali conclusioni cui è giunta la CTR Lazio, con la sentenza 3440/11 depositata l'8 luglio 2021, riformando integralmente la sentenza di primo grado.
La vicenda trae origine dal ricorso proposto di una srl di Roma avverso una cartella esattoriale (relativa a maggiori imposte dovute per il 2012) riportata su un estratto di ruolo e, asseritamente, mai notificata.
Secondo il collegio di secondo grado, al fine di provare l'avvenuta notifica della cartella esattoriale, ADE Riscossione avrebbe dovuto produrre documenti attestanti la regolare esecuzione, da parte dell'agente notificatore, di tutta la procedura stabilita dall'art.60 comma 1 lettera e del Dpr600/73, applicabili anche alle società di capitali, in caso di soggetti irreperibili assoluti.
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