Le novitÓ della legge di bilancio in tema di imposte indirette riassunte in una circolare

Le novità della legge di bilancio in tema di imposte indirette riassunte in una circolare

 
 
Con la circolare n. 3 del 4 febbraio 2022 l’Agenzia fornisce chiarimenti in materia di Iva, imposte di registro, ipo-catastali e bollo contenute nella legge n. 234/2021, recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”.

In particolare, le novità sono state raggruppate nelle seguenti aree tematiche, corrispondenti ad altrettanti paragrafi della circolare:
  1. novità normative in materia di imposte indirette;
  2. altre disposizioni di rilevanza comune ai fini delle imposte dirette e indirette;
  3. proroghe di disposizioni concernenti le imposte indirette.

In materia di imposte indirette viene ricordata:
  • L’aliquota Iva ridotta al 10% su prodotti di igiene intima femminile (comma 13), non compresi nel numero 1-quinquies della tabella A, parte II-bis, del Dpr n. 633/1972, a partire dal 1° gennaio 2022. Il documento di prassi precisa che tale fattispecie integra il trattamento di favore già previsto dall’articolo 32-ter del Dl n. 124/2019 per i prodotti compostabili o lavabili, che scontano l’Iva al 5% per le cessioni effettuate dal 1° gennaio 2020;
  • L’applicazione delle imposte di registro e ipo-catastali sul trasferimento di beni strumentali (fabbricati strumentali per natura), in misura fissa, nell’ambito di contratti di cessione dell’azienda o di un ramo di essa, stipulati in attuazione dei piani volti a salvaguardare il tessuto occupazionale e la continuità aziendale. Il documento di prassi chiarisce l’ambito di applicazione della norma nonché i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere al beneficio.

Con riferimento alle altre disposizioni di rilevanza comune ai fini delle imposte dirette ed indirette viene ricordata:
  • La sospensione dei termini di versamento per i versamenti relativi al periodo 1° gennaio 2022 – 30 aprile 2022 per le federazioni sportive, gli enti di promozione sportiva e le associazioni e società sportive professionistiche e dilettantistiche che operano nell’ambito di competizioni di interesse nazionale in corso di svolgimento al 1° gennaio 2022.

In conclusione, si ricordano altre agevolazioni oggetto di proroga:
  • per tutto il 2022 l’esenzione dall’imposta di bollo per i certificati rilasciati in modalità telematica, in precedenza prevista solo per l’anno 2021 (comma 24); la proroga riguarda, in sostanza, il rilascio dei certificati contenenti informazioni anagrafiche che possono essere richiesti dai cittadini rivolgendosi all’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr), istituita presso il ministero dell’Interno;
  • estensione al 31 dicembre 2022 delle agevolazioni previste per l’acquisto della “prima casa” da parte dei soggetti under 36 (in precedenza previste per gli atti stipulati sino al 30 giugno 2022) (comma 151);
  • proroga ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2022, della riduzione dell’aliquota Iva al 5% per le forniture di gas metano destinato alla combustione per usi civili e industriali con riferimento alle somministrazioni contabilizzate nelle fatture emesse per i consumi stimati o effettivi, inizialmente prevista esclusivamente per l’ultimo trimestre 2021 (comma 506);
  • estensione a tutto il 2022 della percentuale di compensazione del 9,5% applicabile alle cessioni di animali vivi delle specie bovina e suina (comma 527). Si rammenta al riguardo che l’articolo 34, comma 1, del decreto Iva, consente ai soggetti esercenti attività agricola, di determinare l’imposta dovuta detraendo da quella gravante sulle cessioni dei prodotti agricoli e ittici un importo determinato forfetariamente mediante l’applicazione di specifiche percentuali di compensazione al complessivo imponibile delle cessioni;
  • applicabile per tutto il 2022 l’esenzione dall’imposta di bollo sulle convenzioni per i tirocini di formazione e orientamento di cui all’articolo 18 della legge n. 196/1997, dallo stesso introdotta solo per l’anno 2021 (comma 731). Si tratta, in particolare, di tirocini pratici e stages a favore di soggetti che hanno già assolto l’obbligo scolastico e sono volti a realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nonché ad agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo lavorativo.
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